Condividere
Stampa



Architonic ID: 1321063
Anno di Lancio: 2014
Concetto
Yard, disegnato da Francesco Rota, integra la parte imbottita e quella dedicata al contenimento e all'appoggio. Il concetto su cui si basa è quello di trovare un punto di incontro tra i sistemi che sono il core business di Lema e il mondo del divano. Per questo i volumi imbottiti si integrano con pieni di appoggio, mensole, tavolini e contenitori che, utilizzati in diverse posizioni e configurazioni, creano composizioni multifunzione sempre diverse.
La struttura, realizzata in metallo rivestito in tessuto, è un piano sorretto da piedi giuntati attraverso agganci a sezione triangolare che crea l'appoggio per i cuscini e i braccioli, oltre che il sostegno per le mensole e le componenti contenitive. Le dimensioni generose di seduta e schienale sono sottolineate da una leggera rastrematura che rende l'intera linea del divano morbida e arrotondata, mentre i materiali utilizzati (poliuretano e piuma) garantiscono comfort e una giusta proporzione tra la parte rigida e quella più soffice. I volumi dei cuscini, tutti derivati dalla forma del parallelepipedo, si adagiano sul piano strutturale senza nasconderlo creando un contrasto armonico che diventa caratteristica estetica fondamentale. Un sistema di piani di appoggio di diverse altezze e larghezze si incastra nella struttura riuscendo a formare quasi una piccola libreria sospesa; ad essi si aggiunge una collezione di tavolini/contenitori i quali, grazie a volumi aperti e chiusi, diverse altezze ed attrezzature, fungono da piano di appoggio o contenimento sia integrato al sistema che freestanding. Nella zona lounge al centro dello stand una dormeuse del sistema Yard rivestita in prezioso cuoio: la struttura leggera in metallo ospita un lungo cuscino su cui delle cuciture a vista formano un capitonné contemporaneo a cui si abbina un cuscino a sezione diamantata.
Il raffinato daybed in una preziosa versione in pelle con base in metallo verniciato bronzo e i tavolino fianco divano e mobili retro-divano. Elementi contenitore a giorno, con struttura in metallo color bronzo e piani in legno che reinterpretando il gusto e la creatività tipica del design industriale degli anni ’60 riprendono il concept della collezione, nata proprio dalla volontà di trovare un punto di incontro con i sistemi, integrando la parte imbottita a quella dedicata al contenimento e all'appoggio. La particolare struttura del divano è stata infatti concepita per agganciarvi non solo i nuovi elementi ma anche piani, mensole e contenitori per creare composizioni multifunzione sempre diverse.
Questo prodotto appartiene alla collezione:
Base quattro gambe, Base aperta
A quattro posti
Seduta e schienale imbottiti, Con braccioli
Contract, Hotel / Ristorazione, Abitazione

Italy
Born in Milan in 1966, he studied at the Art Center College of Design, La Tour de Peilz, Switerland. He designed parking systems for Elektrene- a ticket machine and oil-pressure barrier for garages and public car parks. In 1995 he opened his own design office in Milan. Since 1996 he has been designed interiors of boats and rubber dinghies for Lomac Nautica, Milan. In 1997 he designs houseware and furnishing accessories for Progetti (Carate Brianza), kitchen scales, spice mills and a jug with tray for Artista Visitatore (Prato), glass-bead costume jewellery lines for Mar Mar (Milan). In the same year he opens Milan and Berlin based '21' associate practice with Michael C.Satz. In 1998 he wins the 1st prize in the international competition "Life in Motion" sponsored by Audi. He features in the followings exhibitions: "Under 35 Designers", Opos, Milan (since 1993); "Ethnologic", Zeus, Milan, 1997 and "Lighting Up Time", Gallery Ammiraglio Acton, Milan 1997.